Lo spessore materico dei suoi graffiti, bassorilievi colorati, da il senso del tempo e conferisce alle figure quella severità, dignità ed antica eleganza che è propria di chi “viene da lontano”.

La vera anima della composizione affiora lentamente dal gioco delle successive stratificazioni del colore che emergono dalle incisioni, più o meno profonde fatte sulla superfice: è la maternità della materia che lentamente si rivela.